Blu Ice Music H2O

4
5
6
7
8
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
1

EN
BLU ICE MUSIC H20

Why ice? What emotions does its contact and its color give?

In an age where ice is melting, an American who has always loved winter and skiing, has been creating ice musical instruments for years.

Tim Linhart has always worked as an artist and ice sculptor. One day he realizes that this material is extremely versatile. Hence his brilliant and unique idea of ​​creating perfectly functional ice musical instruments comes to life through his expert hands of internationally known artist. Tim himself calls Ice Music an otherworldly experience, as well as going to the mountains at night.

I met this truly original man in February 2019 and I tiptoe into a delicate and at the same time strong world. Ice: thousands of colors and incredible sounds beyond the imagination. The visual effect is in itself an otherworldly journey.

Thanks to various sponsors, an ice structure similar to an igloo-theater has been built at an altitude of 2600m at the Presena Passo Tonale (TN) glacier. Here concerts are organized several times a week during the winter season. The instruments are jealously guarded at the end of the concert and repaired in the event of damage (where possible) or reconstructed from scratch in case of breakage.

Violins, basses, guitars and drums all strictly made of ice. The sound of these instruments is unexpectedly crystalline, deep, warm, pure and with intense tones.

“The theater and the orchestra are made of the same molecules as the human being.” This is how Tim Linhart loves to introduce concerts.

Giving life to the ice and being aware that everything can change are aspects deeply linked to these instruments that can break, melt, evaporate, live and die and reborn. And as in Buddhist philosophy, the impermanence of the instrument becomes the guiding motive for my interest in this world. And just like the instruments, the igloo theater itself is built every year under the guidance and instructions of the expert Tim who designed it taking into account the needs of the public, musicians and his creations that even more than traditional instruments, are influenced by temperature variations. The very shape of the theater allows natural ventilation and causes the natural heat given off by spectators and musicians to go upwards, leaving the temperature of the theater unchanged above the orchestra.

Transience. Everything changes. Nothing is forever. The flow of things. Nothing is eternal. A colorful vision that goes beyond the static. Be wrapped in this transparent white that turns blue and changes constantly. In the same way we change in our everyday life.

Accepting changes in order to know how to live with awareness.

The project stems from my curiosity of understanding one of the complex processes of human beings.

IT
BLU ICE MUSIC H20

Perché il ghiaccio e che emozioni dona il suo contatto e il suo colore?

In un’epoca dove i ghiacci si stanno sciogliendo, un americano che ha sempre amato l’inverno e lo sci, da anni crea strumenti musicali di ghiaccio.

Tim Linhart ha sempre lavorato come artista e scultore del ghiaccio e un giorno si rende conto che questa materia è estremamente versatile. Da qui nasce la sua geniale e unica idea di creare strumenti musicali di ghiaccio perfettamente funzionanti e che prendono vita attraverso le mani esperte di artisti di fama internazionale. Tim stesso definisce Ice Music un’esperienza ultraterrena, così come andare in montagna di notte.

Nel febbraio 2019 incontro quest’uomo davvero originale e in punta di piedi entro in un mondo delicato e forte al tempo stesso. Il ghiaccio: mille colori e suoni incredibili oltre l’immaginario. L’effetto visivo è di per sé un viaggio ultraterreno.

Da alcuni anni grazie a vari sponsor viene costruita una struttura di ghiaccio che potremmo definire teatro-igloo a 2600mt di altitudine sul ghiacciaio del Presena Passo Tonale (TN) e qui vengono organizzati concerti più volte a settimana durante la stagione invernale. Gli strumenti sono custoditi gelosamente a fine concerto e riparati in caso di danneggiamento (ove possibile) oppure ricostruiti da zero in caso di rottura.

Violini, contrabassi, chitarre e batterie tutte rigorosamente di ghiaccio. La sonorità di questi strumenti è inaspettatamente cristallina, profonda, calda, pura e con tonalità intense.

“Il teatro e l’orchestra sono fatti delle stesse molecole dell’essere umano.” Così Tim Linhart ama introdurre i concerti.

Dare vita al ghiaccio ed essere consapevoli che tutto può cambiare sono aspetti profondamente insiti in questi strumenti che possono rompersi, sciogliersi, evaporare, vivere e morire e rinascere. E come nella filosofia buddista, l’impermanenza dello strumento diventa il motivo conduttore del mio approfondire questo mondo. E così come gli strumenti, lo stesso teatro igloo viene costruito tutti gli anni sotto la guida e le istruzioni dell’ esperto Tim che lo ha progettato tenendo conto dei bisogni del  pubblico, dei musicisti e delle sue creazioni che ancor di più degli strumenti tradizionali, sono influenzati dalle variazioni di temperatura. La forma stessa del teatro permette la ventilazione naturale e fa sì che il naturale calore emanato da spettatori e musicisti esca verso l’alto lasciando inalterata la temperatura del teatro all’altezza dell’orchestra.

La transitorietà. Tutto muta. Tutto è passeggero. Il fluire delle cose. Niente è eterno. Una visione colorata che supera lo statico. Essere avvolti da questo bianco trasparente che diventa blu e cambia costantemente. Allo stesso modo noi cambiamo nella nostra quotidianità.

Accettare il cambiamento per sapere vivere con consapevolezza.

Il progetto nasce dalla curiosità di capire uno dei complessi processi di esseri umani.