Lyme Regis

lyme regis

Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri

EN
Lyme regis

July 2018
Dorset in the south of England. Region of Medieval origins with Victorian houses mostly inhabited by pensioners trying to enjoy a climate mitigated by the sea. Elegant seaside resorts that have inspired famous writers: Jane Austen’s  “Persuasion”, Fowles’ romantic novel “The French Lieutenant’s Woman” and the following film magistrally interpreted by Meryl Streep.

The atmosphere of these novels is still breathed in the gestures of the people who frequent these places  and in the slowliness of the tourists who crowd its beaches. A contrast that harmonizes with the Jurassic Coast whose fossils remind us of its distant past.

July 2018. It is a summer day and the temperature is higher than usual, sign of the recent climate changes that create new habits and attract more people who flock to the beaches of the small centres of Devon. Lyme Regis is one of these places. You breath a retrò atmosphere in the gestures of tourists  who seem to live in a past blended by details of modernity. Shelters for  sunshades, deck chairs and beach toys disseminated on the beach of sand and stones; people as wrapped by the flowing colors of plastic toys, salt in the air that mixes with the odour of fish and chips, elderly on the deck chairs that look at the sea, cream colored stones that contrast with the blue of the sky and the soft colours of the garments.

There are no rows of parasols, but a natural disorder that protects itself from human action. Different lives: handome lifeguards, young people lying on drapes suggesting eastern atmospheres, a group of boys attending a canoe school, a family in search of  a secluded place and an other one looking far from the door of a first row beach house.

I do not know what brings me to this place, perhaps the loneliness of my strange summer, which urges me to observe details that drive me away from my thoughts.

My journey is coming to an end, but others will follow to explore humanity in its diverse shades.

IT
Lyme regis

Luglio 2018
Dorset nel sud dell’Inghilterra. Regione dalle orgini medioevali e case Vittoriane perlopiù abitate da pensionati che cercano di godere di un clima mitigato dal mare. Paese dai toni sofisticatamente eleganti che hanno ispirato romanzi di autori illustri; penso a Jane Austen con “Persuasioni”, al romantico  “La donna del Tenete Francese”  di Fowles  e al successivo film magistralmente interpretato da Meryl Streep.

L’atmosfera di quei romanzi  si respira ancora oggi  nei  gesti delle persone che frequentano questi luoghi e nella calma  dei turisti che affollano le sue spiagge. Un contrasto che si armonizza con la costiera Giurassica, i cui fossili ci ricordano del suo lontano passato.

Luglio 2018. E’ una giornata estiva e la temperatura è più elevata del solito, indice del  cambiamento climatico di questi ultimi decenni che crea nuove abitudini e richiama sempre più persone sulle spiagge dei piccoli centri del Devon. Lyme Regis e’ uno di questi luoghi. Si respira un’ atmosfera un po’ retrò nei gesti di turisti che sembrano vivere in un passato sfumato da dettagli di modernità. Piccole casette per il ricovero di ombrelloni,  sdrai e vari oggetti da spiaggia disseminati sulla battigia di sabbia e sassi. Tracce di giochi, persone che vanno e vengono avvolti dai colori fluo di giochi di plastica, salsedine nell’aria che si mescola all’odore del fish & chips, anziani sugli sdrai che osservano il mare; i sassi color crema che contrastano con l’azzurro del cielo e i colori tenui dei vestiti.

Non ci sono file di ombrelloni ma un disordine naturale che si difende dall’uomo che cerca di dare una veste ad un paese pregno d’atmosfere vittoriane. Vite diverse: bagnini aitanti, giovani sdraiati su teli orientaleggianti, un gruppo di ragazzi che frequenta una scuola di canoa, una famiglia che cerca un angolo di spiaggia e un’altra ancora che si affaccia sulla porta di una casetta di mare in prima fila.

Non so cosa mi porti ad osservare questo luogo, forse la solitudine di questa mia strana  estate che mi sollecita ad osservare quei contrasti di colore che mi spingono lontano dai miei pensieri.

Prosegue il viaggio e ci saranno altri sguardi verso un’umanità che indago nei suoi infiniti aspetti.