Barcellona

Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
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Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri
Fiorella Baldisserri

EN
BARCELONA

Spain – October 2018
Behind a large city there is a neighbourhood, once a desolated place, turned into a territory of fishermen in 1754. Today it is a modern and hectic place, still dotted by narrow roads that go down to the sea and lead to the beach of “Barceloneta “.

From late morning until sunset, chasing the lights of the night and away from the chaos of Barcelona, the beach wakes up and gets coloured by families, tourists, surfers, onlookers. The sport involves its protagonists for hours and bodies look for moments of glory.

My photos are a curious look between lights and shadows of moving bodies; guys who train in an open-air gym, their muscles harmonize and sculpt like the sea supports the surfers with its waves; indifferent couples locked up in their universe, where a rose takes shape from the design of a t-shirt, while the gaze goes towards infinity.

Shouts in the gloves of a new boxeur. A man and his exercises, kneeling down to the city to avoid looking at the sea. Groups of friends and families slow down the rhythm of time by playing games and relaxing. Moments of everyday life, silent hugs.

It’s the end of the day and while the sun goes down the bodies are still dancing. The light now darkens to blue and everything changes. The night slowly calms the eyes and takes you back to the city. I stretch my thoughts to this strange humanity which I try to understand. And another beach is waiting for me in other situations, other countries.

IT
BARCELLONA

Spagna – Ottobre 2018
Alle spalle di una grande città c’è un quartiere un tempo disabitato trasformatosi in territorio di pescatori nel 1754. Oggi è un luogo moderno e variegato, ma tratteggiato ancora da strade strette che scendono verso il mare e che conducono alla spiaggia di Barceloneta.

Dalla tarda mattina fino al tramonto, inseguendo le luci della notte, lontano dal caos di Barcellona, la spiaggia si anima e si colora: famiglie, turisti, surfisti, curiosi.

Lo sport coinvolge per ore i suoi protagonisti e il corpo va alla ricerca di attimi di gloria.
Le mie foto sono uno sguardo curioso fra luci e ombre di corpi in movimento, ragazzi che si allenano in una palestra a cielo aperto, i loro muscoli si armonizzano e si scolpiscono come il mare che sorregge i surfisti con le sue onde, coppie indifferenti rinchiuse nel loro universo, dove una rosa prende forma dal disegno di una t-shirt, mentre lo sguardo va verso l’infinito. Urla nei guantoni di un nuovo boxeur. Un uomo e i suoi esercizi di fitness, sembra si inginocchi alla città per non vedere il mare.

Gruppi di amici e famiglie che rallentano il tempo con giochi e relax.

Attimi di quotidianità, abbracci silenziosi. E alla fine del giorno e al calare del sole i corpi ancora danzano. La luce ora si scurisce di blu e tutto cambia. Lentamente la notte quieta gli sguardi e riporta alla città. Allungo i miei pensieri in questa strana umanità che cerco di comprendere.
E un’altra spiaggia, in un altro contesto, in un altro paese mi sta aspettando.